L’app ha undici famiglie di tema, ognuna con una variante chiara e una scura. Sembra molto, e in effetti lo è. Tre ragioni.
La prima: l’occhio si stanca
Una chat si tiene aperta a lungo, anche di notte. Un tema brillante alle 22:00 di sera è una luce sparata in faccia. Volevamo dare alla gente modo di scegliere il proprio comfort.
La seconda: ogni tema racconta una scelta
Non sono palette inventate. Sono tradizioni del codice, come Catppuccin, Tokyo Night, Solarized, Gruvbox, Rosé Pine, più sei famiglie nostre o ispirate ad ambienti di lavoro che amiamo (Anthropic, Linear, Carbon, Editorial, Stone, Genesis). Ogni tema è una piccola dichiarazione di appartenenza.
La terza: la coerenza
Il sito web rispetta la stessa scelta dell’app. Se hai messo Rosé Pine chiaro, lo trovi anche qui. Le impostazioni viaggiano nel browser attraverso localStorage; sono separate dall’account.
Non aggiungeremo un dodicesimo tema senza una ragione precisa.